
La Lunigiana è il luogo ideale per tutti gli amanti delle due ruote, qui troverete molti itinerari di qualsiasi difficoltà adatti a mountain bike o a bici a pedalata assistita. I percorsi attraversano borghi medievali, boschi di castagno o verdi faggete, incontrando scorci indimenticabili con antichi castelli e la cornice delle vette dell'Appennino Tosco-Emiliano o delle Alpi Apuane.
Per chi vuole spostarsi solo in bici, lungo il cammino si trovano alberghi, agriturismi e B&B per organizzare escursioni a più tappe, con tutti i servizi necessari. Per i più esperti consigliamo il percorso ad anello Lunigiana Trail, realizzabile in più giorni in base ad esigenze e preparazione fisica, mentre è sempre possibile noleggiare E-bike: biciclette a pedalata assistita per scoprire il territorio in tutta comodità.
Per maggiori informazioni e per scoprire altri itinerari vi invitiamo a visitare il sito www.lunigianabikearea.it.
Ai piedi delle Alpi Apuane, nelle terre di confine tra Lunigiana e Garfagnana, potrete scoprire alcuni dei tesori più affascinanti del territorio. L'itinerario di 25 km di media difficoltà ha inizio dall’E-Bike center di Equi Terme e conduce fino alla Pieve di Codiponte. Merita una sosta, per i suoi portali e i capitelli scolpiti in pietra arenaria e il meraviglioso trittico conservato all’interno.
Da Codiponte, il viaggio prosegue verso l’affascinante Castello dell’Aquila di Gragnola, incorniciato dalle vette delle Apuane, per poi condurre a Monte dei Bianchi, borgo con antiche storie di frati bianchi e cenobi, dove si producono vini autoctoni. Dopo una meritata sosta per il pranzo, rientro a Equi attraverso i borghi di Mezzana e Monzone.
La Lunigiana è una terra di borghi e castelli medievali con affascinanti torri che punteggiano il paesaggio. Questo percorso di circa 25 km, adatto a grandi e piccini, è tra i più semplici da svolgere in sella ad una e-bike (se si utilizzano biciclette muscolari, da tenere presente che si tratta di un percorso di livello medio).
Il tragitto ha inizio al Centro Didattico Pieve di Sorano a Filattiera, E-Bike center. Da qui, attraverso l’Area Naturale Protetta del Fiume Magra, si raggiunge il comune di Villafranca e il borgo di Malgrate, dominato da una fortezza e da un’alta torre circolare. Si prosegue verso il borgo mercatale di Bagnone, attraversato dall’omonimo torrente che scava la roccia e si muove verso la valle con piccoli salti e cascate visibili dagli antichi ponti del paese. Una breve ma ripida salita può portare fino al borgo di sopra, con il castello della famiglia Noceti, oggi residenza privata.
Al rientro, si attraversa l’abitato medievale di Virgoletta, sviluppato lungo la Via Francigena, fino a raggiungere il borgo di Filetto, circondato da mura che ricalcano la perfetta forma quadrangolare. Da qui, lungo la statale, rientro alla Pieve di Sorano.
Un percorso ad anello lungo il tracciato numero 2 della Lunigiana Bike Area. L'itinerario inizia dalla Pieve di Sorano a Filattiera, punto di riferimento per gli amanti della mountain bike nella zona. Si inizia a pedalare verso Gigliana e Biglio, per poi salire fino al crocevia di Bosta. Qui troviamo una bacheca informativa sui percorsi, una stazione di ricarica per e-bike e una colonnina per la riparazione delle biciclette.
Qui una piacevole discesa conduce verso Lusignana, Posponte e Vignolo per poi concedersi una meritata pausa panoramica sulla Valle del Caprio e sull'ampia Val di Magra. Si prosegue attraversando i borghi di Cavallana, Caprio, Ponticello e Migliarina, per concludere il percorso ad anello tornando alla Pieve di Sorano. L'intero tracciato di circa 23 km è contrassegnato dal numero 2 della Lunigiana Bike Area.
Il percorso ad anello numero 15 della Lunigiana Bike Area inizia in Piazza Italia, nel cuore di Pontremoli. Prendendo la Strada Provinciale n°31 in direzione di Mulazzo, dopo circa 6 km si svolta a destra al Ponte Teglia in direzione del paese. Giunti in paese, girando a destra si affronta una salita su strada sterrata che conduce ad Oppilo. Dopo alcune deviazioni si scende attraverso il bosco fino a raggiungere la località Torrano. Attraversato il paese si scende a Cavezzana Gordana e poi Valunga, dove scorre il torrente Gordana. Rientro a Pontremoli.
In questa zona troviamo indicazioni per gli Stretti di Giaredo, affascinante canyon fluviale scolpito nel corso dei secoli dall'erosione del torrente Gordana. La gola designata come Zona Speciale di Conservazione (ZSC) è accessibile solo a piedi.
Questo itinerario si sviluppa nella suggestiva Foresta del Brattello, tra l'omonimo passo e il Passo del Borgallo, a Pontremoli. La foresta è attraversata dall'antica Via degli Abati e da un percorso che collega la rete sentieristica dell'Alta Via dei Monti Liguri (A.V.) a quella della Grande Escursione Appenninica (G.E.A.).
Il percorso di circa 15 km si snoda all'interno della foresta con partenza e arrivo in uno spazio aperto a circa 2 km dal Passo del Brattello, facilmente riconoscibile grazie a una vasca per la raccolta dell'acqua. Sebbene questo percorso non risulti eccessivamente impegnativo, è sempre consigliabile prestare la massima attenzione.