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Argentario
Photo © Shutterstock / Buffy 1982
Photo © Shutterstock / Buffy 1982

Porto Ercole

Un piccolo borgo marinaro affacciato su una baia dominata da possenti fortezze

Suggestivo borgo marinaro sulla costa dell'Argentario e rinomato porto turistico, Porto Ercole è adagiato al centro di una baia dominata da possenti fortezze del passato.

La natura selvaggia e le caratteristiche delle sue calette hanno reso Porto Ercole un luogo di vacanza fuori dai soliti circuiti turistici. La città vecchia, con le piazzette che si affacciano sul mare, le viuzze acciottolate e i balconi fioriti, si affaccia sull'animato porticciolo e su un lungomare dal quale si può abbracciare con lo sguardo l’azzurro intenso dell'acqua e il verde profondo della Maremma.

Cosa vedere a Porto Ercole

Porto Ercole offre numerosi luoghi di interesse storico e naturale. 

Il fascino di Porto Ercole deriva anche dalle imponenti fortezze spagnole che vennero edificate nel XVI secolo durante lo Stato dei Presidi: la Rocca Spagnola, il Forte Filippo e il Forte Stella. La Rocca Spagnola, sovrasta il centro abitato, ha una forma irregolarmente stellata costituita da quattro bastioni, uno dei quali comprende la torre circolare del faro di Porto Ercole. Ben conservati anche Forte Filippo e Forte Stella: quest’ultimo risale alla seconda metà del Cinquecento e fu realizzato con l’appoggio di Cosimo I de’Medici, è a forma di stella e si affaccia a strapiombo sul mare. 

Passeggiando per le strade di Porto Ercole, da non perdere è la porta d’accesso al centro storico sormontata dalla Torre dell’Orologio, ma anche il Palazzo dei Governanti, risalente al Cinquecento, che ha una vista spettacolare sulla piazzetta e sul Bastione di Santa Barbara.

Porto Ercole è famosa anche per essere il luogo dove morì Caravaggio nel 1610: nel centro storico un monumento ricorda il suo ultimo periodo di vita passato da fuggitivo.

Per gli appassionati di botanica è sicuramente consigliata una visita all'Orto Botanico Corsini, un'oasi verde di oltre 7 ettari, con più di 1300 piante e di 150 specie diverse, di recente, è stato arricchito con collezioni di orchidee e succulente. 

Non sono da meno le bellissime spiagge vicine a Porto Ercole, visitabili sia da terra ferma che tramite escursioni in barca o noleggiando un gommone. Tra le spiagge da non perdere troviamo la Spiaggia Lunga, che richiede una breve camminata ma con un sentiero scosceso, quindi non è consigliata per famiglie con bambini o anziani. Da fermarsi anche alla Spiaggia delle Viste: facilmente raggiungibile, è composta da ciottoli e sabbia, con una parte libera e un'altra occupata da stabilimenti balneari. Con le solite caratteristiche troviamo anche la Spiaggia dell'Acqua Dolce, ideale per le famiglie, come anche Cala Galera, dalla spiaggia bassa e sabbiosa, estremamente accessibile, con spiaggia libera, ma anche stabilimenti balneari.

Porto Ercole offre numerosi luoghi di interesse storico e naturale. 

Il fascino di Porto Ercole deriva anche dalle imponenti fortezze spagnole che vennero edificate nel XVI secolo durante lo Stato dei Presidi: la Rocca Spagnola, il Forte Filippo e il Forte Stella. La Rocca Spagnola, sovrasta il centro abitato, ha una forma irregolarmente stellata costituita da quattro bastioni, uno dei quali comprende la torre circolare del faro di Porto Ercole. Ben conservati anche Forte Filippo e Forte Stella: quest’ultimo risale alla seconda metà del Cinquecento e fu realizzato con l’appoggio di Cosimo I de’Medici, è a forma di stella e si affaccia a strapiombo sul mare. 

Passeggiando per le strade di Porto Ercole, da non perdere è la porta d’accesso al centro storico sormontata dalla Torre dell’Orologio, ma anche il Palazzo dei Governanti, risalente al Cinquecento, che ha una vista spettacolare sulla piazzetta e sul Bastione di Santa Barbara.

Porto Ercole è famosa anche per essere il luogo dove morì Caravaggio nel 1610: nel centro storico un monumento ricorda il suo ultimo periodo di vita passato da fuggitivo.

Per gli appassionati di botanica è sicuramente consigliata una visita all'Orto Botanico Corsini, un'oasi verde di oltre 7 ettari, con più di 1300 piante e di 150 specie diverse, di recente, è stato arricchito con collezioni di orchidee e succulente. 

Non sono da meno le bellissime spiagge vicine a Porto Ercole, visitabili sia da terra ferma che tramite escursioni in barca o noleggiando un gommone. Tra le spiagge da non perdere troviamo la Spiaggia Lunga, che richiede una breve camminata ma con un sentiero scosceso, quindi non è consigliata per famiglie con bambini o anziani. Da fermarsi anche alla Spiaggia delle Viste: facilmente raggiungibile, è composta da ciottoli e sabbia, con una parte libera e un'altra occupata da stabilimenti balneari. Con le solite caratteristiche troviamo anche la Spiaggia dell'Acqua Dolce, ideale per le famiglie, come anche Cala Galera, dalla spiaggia bassa e sabbiosa, estremamente accessibile, con spiaggia libera, ma anche stabilimenti balneari.

Nei dintorni

A pochi chilometri dal borgo, la Riserva Naturale Duna Feniglia è un'area protetta ideale per chi ama la natura, con una ricca fauna, tra cui i daini, e sentieri che si snodano tra la vegetazione incontaminata. Un’altra importante riserva naturale da vedere è quella della laguna di Orbetello, ricca di flora e fauna, in particolare di uccelli migratori, che prende il nome dalla singolare cittadina posizionata al suo centro su una sottile lingua di terra che si protende dalla costa maremmana verso L’Argentario, Orbetello.

Un'area di grande valore naturale e storico sempre nel comune di Orbetello è il promontorio di Ansedonia, circondato da una ricca macchia mediterranea, che si estende tra due lunghe spiagge di sabbia scura. Qui sorgono imponenti torri difensive come la Torre della Tagliata e la Torre di San Pancrazio, risalenti a diverse epoche storiche, tra cui il Medioevo e la dominazione spagnola. La zona è anche nota per i resti romani, tra cui il sito archeologico di Cosa, risalente al III secolo a.C., e la Tagliata Etrusca, un canale romano per il deflusso delle acque. 

Per gli appassionati di sport, invece, si consiglia l'Argentario Golf Club, situato tra Porto Ercole e Porto Santo Stefano, ospita vari tornei di golf e vanta 18 buche panoramiche.

A pochi chilometri dal borgo, la Riserva Naturale Duna Feniglia è un'area protetta ideale per chi ama la natura, con una ricca fauna, tra cui i daini, e sentieri che si snodano tra la vegetazione incontaminata. Un’altra importante riserva naturale da vedere è quella della laguna di Orbetello, ricca di flora e fauna, in particolare di uccelli migratori, che prende il nome dalla singolare cittadina posizionata al suo centro su una sottile lingua di terra che si protende dalla costa maremmana verso L’Argentario, Orbetello.

Un'area di grande valore naturale e storico sempre nel comune di Orbetello è il promontorio di Ansedonia, circondato da una ricca macchia mediterranea, che si estende tra due lunghe spiagge di sabbia scura. Qui sorgono imponenti torri difensive come la Torre della Tagliata e la Torre di San Pancrazio, risalenti a diverse epoche storiche, tra cui il Medioevo e la dominazione spagnola. La zona è anche nota per i resti romani, tra cui il sito archeologico di Cosa, risalente al III secolo a.C., e la Tagliata Etrusca, un canale romano per il deflusso delle acque. 

Per gli appassionati di sport, invece, si consiglia l'Argentario Golf Club, situato tra Porto Ercole e Porto Santo Stefano, ospita vari tornei di golf e vanta 18 buche panoramiche.

Eventi

Da non perdere, il primo fine settimana di maggio, la "Notte dei Pirati", il porto si trasforma in un covo di pirati con una caccia al tesoro e scenografie tematiche. A giugno invece, si festeggia il patrono Sant'Erasmo con una serie di eventi, tra cui spettacoli, concerti, regate e uno spettacolo pirotecnico sul mare. Infine ad agosto, si tiene la Sagra della Ficamaschia, dedicata alla preparazione del Melù (o Potassolo), un pesce tipico dell'Argentario, preparato in vari modi.

Da non perdere, il primo fine settimana di maggio, la "Notte dei Pirati", il porto si trasforma in un covo di pirati con una caccia al tesoro e scenografie tematiche. A giugno invece, si festeggia il patrono Sant'Erasmo con una serie di eventi, tra cui spettacoli, concerti, regate e uno spettacolo pirotecnico sul mare. Infine ad agosto, si tiene la Sagra della Ficamaschia, dedicata alla preparazione del Melù (o Potassolo), un pesce tipico dell'Argentario, preparato in vari modi.

Cibi e prodotti tipici

Uno dei piatti tipici di Porto Ercole, celebrato anche con l’omonima sagra nel mese di agosto, è il melù, conosciuto anche come Potassolo o Ficamaschia, un pesce comune nel Mediterraneo. La preparazione più famosa è l'essiccazione, simile al baccalà, che veniva realizzata dai pescatori. Il pesce può essere cucinato in polpettine o in umido con patate e pomodoro. 

La zona dell’Argentario è conosciuta anche per la prelibatezza dei suoi vini perfetti da gustare in totale relax, ricordiamo infatti l'Ansonica Costa dell'Argentario DOC, dal colore giallo paglierino e un profumo fresco lievemente fruttato e delicato, con una gradazione alcolica mediamente elevata.

Uno dei piatti tipici di Porto Ercole, celebrato anche con l’omonima sagra nel mese di agosto, è il melù, conosciuto anche come Potassolo o Ficamaschia, un pesce comune nel Mediterraneo. La preparazione più famosa è l'essiccazione, simile al baccalà, che veniva realizzata dai pescatori. Il pesce può essere cucinato in polpettine o in umido con patate e pomodoro. 

La zona dell’Argentario è conosciuta anche per la prelibatezza dei suoi vini perfetti da gustare in totale relax, ricordiamo infatti l'Ansonica Costa dell'Argentario DOC, dal colore giallo paglierino e un profumo fresco lievemente fruttato e delicato, con una gradazione alcolica mediamente elevata.

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